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Dermatologia

Gli effetti positivi e negativi del sole sulla pelle

 Giugno 16, 2020

By  Esculapio Donna

Siamo sempre stati messi in guardia dai raggi solari come se fossero un mostro cattivo, la verità è che, se recepiti correttamente, essi hanno molti più effetti positivi che negativi.

Gli effetti del sole sulla pelle sono dovuti ai raggi ultravioletti, solitamente divisi in 3 tipi a seconda della lunghezza d’onda:

  • UVA (maggior lunghezza d’onda e minor livello di intensità)
  • UVB (livello medio di lunghezza d’onda e intensità)
  • UVC (la minor lunghezza d’onda con la maggior intensità)


I benefici del sole

Innanzitutto la luce solare ha un effetto terapeutico sulla salute mentale e sul benessere dato dalla visibilità e dal senso di calore.

I raggi UVA stimolano la pelle a produrre vitamina D, necessaria per la normale ricomposizione, crescita e rigenerazione del tessuto osseo.
Se i livelli di vitamina D nel corpo sono bassi le ossa non hanno abbastanza calcio e si indeboliscono.
Gli studi più recenti suggeriscono che molte persone non assorbono quantità sufficienti di vitamina D attraverso il cibo o non ne assorbono abbastanza dall’intestino, avendo così bisogno della stimolazione del sole per raggiungere livelli soddisfacenti di vitamina D.

Prendere il sole moderatamente può anche aiutare a prevenire diversi tipi di cancro come il cancro al seno, al colon e alla prostata.

L’abbronzatura della pelle non è solo un effetto estetico ma accade per una ragione ben precisa. I raggi UVA stimolano i melanociti della pelle a produrre più pigmento marrone, la melanina.
La melanina in più proteggerà la pelle dai rischi dell’esposizione solare e renderà tollerabile maggior quantità di sole prima che possa fare danni.

Inoltre i raggi solari stimolano lo strato superiore della pelle a diventare più spessa, rendendola più resistente a eventuali lesioni. Finché l’ispessimento è moderato lo si può considerare un effetto positivo.

Donna sdraiata al sole con pelle nuda in riva al mare - effetti positivi e negativi sulla pelle di esposizione solare


I pericoli derivanti dal sole

L’effetto più visibile di una prolungata esposizione al sole è il bruciore sulla pelle causato dai raggi UVB.
Ciò è dovuto alle cellule immunitarie della pelle che rilasciano istamina, la quale causa la dilatazione dei vasi sanguigni e altri sintomi di infiammazione acuta.
Alcune cellule sono talmente lese dalla luce solare che arrivano alla morte, facendo spellare lo strato superiore della pelle.

La troppa esposizione solare può anche causare la comparsa di macchioline marroni nel corpo, la lentigo senilis, e può portare a un tipo di cancro, il carcinoma.
Il carcinoma si presenta sotto forma di macchie marroni, perciò è difficile distinguerlo da una più innocua lentigo senilis.

Altro effetto negativo dato dai raggi UVA e UVB è la comparsa di un melanoma maligno.
Il melanoma solitamente si origina da angiomi infantili, comunemente chiamati “voglie”, e trasforma le cellule dei melanociti in cellule cancerogene.


Leggi qui come prevenire il melanoma


In passato si pensava che i cancri della pelle fossero causati solo dai raggi UVB ma recentemente si è scoperto che è l’intero spettro dei raggi ultravioletti a determinarne la causa.
Perciò anche l’abbronzatura artificiale con solo raggi UVA può essere pericolosa.

La troppa esposizione solare velocizza il processo di invecchiamento della pelle e ne causa cambi permanenti.
Le rughe si moltiplicano e si fanno più marcate, i vasi sanguigni della pelle tendono a dilatarsi permanentemente, dando alla pelle un colore perennemente rosso, e alcune zone dell’epidermide presenteranno ispessimenti irregolari o anormali.

Lentigo senilis su mano maschile di pelle bianca
Esempio di Lentigo Senilis


Come evitare gli effetti negativi e beneficiare solo di quelli positivi

Il modo migliore per godere solo degli effettivi positivi ed evitare gli effetti negativi del sole sulla pelle, è un’esposizione solare moderata e una certa accortezza nel coprirsi tutte le parti del corpo quotidianamente.

Il tempo di esposizione di una pelle nuda al sole può variare considerevolmente dal tipo di pelle, dal colore e dallo spessore di essa. Quando si va al mare per la prima volta 10-15 minuti di esposizione su pelle nuda saranno abbastanza.

Per esporsi al sole è necessario essere provvisti di crema solare. Esistono diversi gradi protettivi, fatti consigliare dal farmacista la migliore per il tuo tipo di pelle.

È importante ricordarsi di applicare la crema solare dopo ogni bagno in mare e di non usare una crema troppo vecchia perché il suo effetto protettivo potrebbe ormai essere svanito.

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